sabato 26 marzo 2016

PASTIERA NAPOLETANA " il ricordo di Mamma "

Tutte le feste mi riportano alla mia infanzia, ricordi e profumi ripercorrono come un film momenti bellissimi fatti di cose semplici.
La cosa non mi dispiace ma guardarmi intorno oggi, un po mi rattrista ance se sono felice, non potrebbe essere diversamente. 
Tutto è bello quando si è fanciulli, la purezza che accompagna i bambini è qualcosa di magico. 

Dedicato ai baluardi della mia infanzia
Mia Madre Antonietta lei come sua madre mia Nonna Cristina, sapeva rendere speciali tutte le feste con la sua maestria in cucina.
Lavoratrice instancabile e madre affettuosa non sapeva mai rinunciare alle Tradizioni.
Mi manchi, mi mancate.
Buona Pasqua a voi che sedete con Cristo Risorto.




Ingredienti per una teglia da  28cm di diametro:
Per la pasta frolla:
Per la farcia:
  • 500 gr. di grano cotto
  • 250 ml. di latte intero
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 70 gr. di canditi misti
  • 250 gr. di ricotta vaccina
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 fialetta di acqua di fiori d'arancio
  • 4 uova
  • 350 gr di zucchero

In una planetaria  o terrina lavorate la farina con il burro freddo, pizzicando o mescolando con il gancio a foglia fino ad ottenere un composto molto granuloso. Aggiungete poi gli altri ingredienti: lievito, zucchero, sale e l'acqua poco per volta fino ad avere una pasta liscia e soda. Avvolgete in un foglio di pellicola e fate riposare in frigorifero per almeno 2 ore, io ho l'abbattitore Fresco e mi sono bastati circa 20 minuti.

Preparate la farcia. In una tegame mettete il grano cotto con il latte, un cucchiaio di zucchero e la cannella. Portate a bollore e lasciate sobbollire almeno 15 minuti, mescolando regolarmente in modo che non attacchi al fondo. Il grano deve assorbire tutto il latte diventando cremoso.

Aggiungete l'acqua di fiori d'arancio e  raffreddate immergendo la pentola in acqua e ghiaccio( io ho usato l'abbattitore ).
Montate con una frusta i tuorli d'uovo con lo zucchero e incorporate anche ricotta e canditi.

Quando il grano sarà raffreddato incorporate anche questo all'impasto per il ripieno, mescolando bene.
In una terrina o con la planetaria, a parte montate gli albumi sodissimi e incorporateli al composto di ricotta lentamente, avendo cura di non smontare i composti.




Con un mattarello stendete la frolla su un piano ben infarinato e foderate una teglia da 28 centimetri di diametro. Bucherellate il fondo con una forchetta o uno stuzzicadenti. Ritagliate gli eccessi di frolla dai bordi.

Riempire con la farcia e con la frolla rimasta ottenere delle striscioline da posizionare sopra la pastiera in modo da ottenere una grata.


Infornare a 180° per almeno un'ora, verificando che i bordi della pastiera non si scuriscano troppo.
 Sfornate e lasciate raffreddare.
Io ho raffreddato il tutto in abbattitore conservando fragranza e aroma ed evitando sovracottura. 
Cosa dire perfetta!!!!!!!




Il modo migliore per gustare la pastiera è quello di lasciarla raffreddare e riposare almeno fino al giorno successivo, quando gli aromi si saranno esaltati al massimo.

BUONA PASQUA A TUTTI VOI




p.s. Se Vi avanza della frolla.
Fate dei biscottini, ecco le Campane di Frolla